Processione del 3 Maggio 20004

Foto e narrazione - 2°parte
Continua
il grido dei Fratelli e il mormorio delle preghiere del popolo che segue
devotamente la processione, interrotto dal suono degli inni e marce
della banda musicale di Monreale. Molti dei fedeli che seguono il
Crocifisso sono a piedi scalzi, moltissimi tengono nelle mani un cero
acceso, segno di grazia ricevuta o da ricevere.
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La fermata è al canale, con una sosta
più prolungata per il cambio dei Fratelli già provati dalla
stanchezza.
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All'altezza
di via Modica, come da tradizione il Clero e le autorità si distaccano,
per tornare processionalmente in Episcopio. |
| Intanto i giovani della Confraternita che
in maniera ammirevole si sono spesi nel corso di un anno intero per
preparare questa festa con devozione e vero amore per Gesù Crocifisso,
si stringono al loro Parroco Don Mario Campisi in una voce di
ringraziamento al "Patruzzu amurusu"
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La
processione continua la sua lenta marcia verso l'"abbiviriaturi",
dove la sosta dovrebbe essere più lunga, sia per dare ai Fratelli la
possibilità di un rifocillamento, per ripigliare nuove energie, sia per
dare ai fedeli un tempo di riposo
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