IL PANNELLO DI MAIOLICA

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        La Chiesa del SS. Crocifisso, si legge nel libro di A. Giuliano Alaimo (I Canonici), "è uno scrigno di gioielli d’arte sugli stalli della quale brillarono nei secoli scorsi le più".

         Tra questi tesori d’arte occupa un posto eminente il grande pannello in maiolica, formato da mattonelle di ceramica maiolicata policroma, posto all’esterno dell’abside della Chiesa omonima, per complessive 1500 mattonelle di cm. 18 con una superficie di circa mq. 50, il più grande del genere in Italia.

         Quale è la data di origine e chi ne è l’autore? Il prof. Ragona da Caltagirone (centro mondiale della maiolica in Sicilia) dopo attente ricerche e studi fatte nello stesso Archivio storico della Chiesa ne dava l’esatta datazione e paternità.

         Il pannello è stato iniziato l’8 maggio del 1718 ed ultimato il 20 dicembre dello stesso anno. Infatti al Vol. 5185, foglio 220, si legge: per le madoni (mattoni) di Valenza per diietro la nicchia del SS. Crocifisso per maestranza al madonnaro, per complimento del prezzo di madoni e per calce, rina (sabbia)…: once 208,10. Lo stesso Professore poi ne attribuisce la paternità a quel Giorgio Milone che nella stessa epoca (1715) realizzò i pannelli maiolicati della cuspide del campanile della Chiesa Madre di Carini (PA).

         Cosa riproduce il pannello? Il Crocifisso sta al centro, in mezzo ad una festa di colori, sotto il ricco baldacchino azzurro, tenuto aperto da angeli. Ai piedi della Croce è riportato il Duomo che spicca in mezzo al panorama dell’antica Monreale, circondata dagli alti monti. Una scritta in latino dice: Proteggerò questa Città e la salverò per me, che sembra essere la risposta del Crocifisso alla continue invocazione del popolo monrealese: Grazia Patruzzu Amurusu…Grazia.